Daniela Ballarini ed Ezio Bertino
Verso il 4 aprile a Torino – Convegno sull’etica e l’impatto delle tecnologie nella società.
L’innovazione digitale può essere molto più di uno strumento: può diventare un linguaggio condiviso, un’opportunità concreta di dialogo tra generazioni e un ponte tra mondi diversi – accademico, professionale, associativo. È con questo spirito che nasce il convegno “L’Innovazione Digitale per Inclusività, Sicurezza e Prevenzione”, in programma venerdì 4 aprile 2025 a Torino, nella storica sede di Palazzo Capris.
Promosso da EWMD Torino, FERPI Piemonte e Valle d’Aosta, UniFERPI Piemonte e Valle d’Aosta e Donne 4.0, con il patrocinio di Regione Piemonte, Comune di Torino, Ordine degli Avvocati di Torino e Associazione Stampa Subalpina, l’evento rappresenta un esempio concreto di collaborazione interassociativa e intergenerazionale a favore di una tecnologia etica, inclusiva e al servizio delle persone.
“Lavorare a questo progetto – racconta Daniela Ballarini, socia professionista FERPI e BDA EWMD Italia – è stato come tessere una trama sottile ma resistente. Ho avuto il privilegio di fare scouting tra le realtà associative e di seguirne la progettazione e la strategia di comunicazione, insieme a un team multidisciplinare e appassionato creato ad hoc. L’idea di fondo è sempre stata una: unire voci diverse per affrontare un tema cruciale come l’uso consapevole delle tecnologie per contrastare la violenza di genere, promuovere la sicurezza e valorizzare l’inclusione.”
L’evento sarà articolato in due panel principali. Il primo, dedicato agli aspetti etici e sociali dell’innovazione, ospiterà relatori del mondo accademico e imprenditoriale. Il secondo panel affronterà le implicazioni giuridiche e le opportunità di prevenzione offerte dalle nuove tecnologie, con uno sguardo approfondito su strumenti già operativi come NonpossoParlare, il chatbot etico che assiste donne in difficoltà senza lasciare tracce sul dispositivo utilizzato.
“Come Delegato FERPI Piemonte e Valle d’Aosta – afferma Ezio Bertino – ho avuto il piacere di accompagnare questa progettualità fin dai primi incontri. Credo che la comunicazione, oggi più che mai, debba esercitare un ruolo guida nella transizione digitale, sostenendo una visione che metta al centro la persona. FERPI, da sempre attenta alla responsabilità sociale del comunicatore, ha scelto di sostenere questo progetto anche per il suo valore simbolico: un convegno che unisce generazioni e competenze per affrontare un tema urgente, con strumenti concreti e approccio interdisciplinare.”
A dare ulteriore forza all’iniziativa, la presenza attiva di UniFERPI, la realtà che riunisce studenti universitari e giovani professionisti della comunicazione.
“Abbiamo avuto l’opportunità di partecipare all'ideazione e attivamente alla costruzione di questo evento – spiega Martina Carone, rappresentante UniFERPI Piemonte e Valle d’Aosta –. Non da spettatori, ma da co-protagonisti. Le nostre competenze sono state riconosciute e valorizzate sin da subito, e questo ha reso il lavoro di gruppo stimolante ed efficace. Abbiamo imparato quanto conti lo stile con cui si collabora: rapidità, concretezza, ascolto reciproco. La tecnologia non è solo innovazione tecnica, ma anche culturale e relazionale.”
L’evento, gratuito e aperto alla cittadinanza, si configura come un vero e proprio laboratorio di riflessione e confronto su come l’innovazione – e in particolare l’Intelligenza Artificiale – possa contribuire alla tutela dei diritti, alla riduzione del gender gap, alla sicurezza delle fasce deboli. Interverranno, tra gli altri, docenti universitari, esperti del mondo legale e della comunicazione, rappresentanti istituzionali e testimonial di progetti innovativi.
Maria Carmela Macrì, presidente di EWMD Torino e tra le principali promotrici dell’iniziativa, ha fortemente voluto che questo appuntamento mettesse al centro la vocazione sociale della tecnologia.
“L’innovazione è uno strumento potentissimo – ha dichiarato – ma deve essere governata da valori, da visione, da un impegno collettivo e per la sostenibilità. Questo convegno è una prova concreta di come la sinergia tra associazioni con missioni affini possa generare valore per il territorio.”
Il 4 aprile sarà quindi molto più di un’occasione formativa: sarà un momento di ascolto, confronto e costruzione condivisa. Perché è solo grazie al dialogo tra esperienze e generazioni che possiamo rendere l’innovazione davvero inclusiva, sostenibile e umana.
Vi aspettiamo a Torino, a Palazzo Capris.